Hard disk, partizionamento e formattazione

Hard disk, partizionamento e formattazione (5.00/5) su 2 voti

Il funzionamento base di un computer, tralasciando tutti gli accessori, è basato sui dati e programmi che sono presenti nel vostro hard disk. Si tratta di informazioni che indicano al computer come comportarsi una volta acceso, altrimenti lo schermo rimarrebbe semplicemente nero ed intattivo.

Quando premete il pulsante di accensione del computer, dopo il check iniziale di tutti i suoi componenti, richiama dal disco fisso predefinito le informazioni di avvio. Queste sono contenute in un settore definito settore di avvio o boot sector in inglese: queste particolari informazioni dicono al computer informazioni base, come ad esempio che versione di windows avete installato e in che porzione del disco è posizionata, in modo da poter avviare il vostro computer. Una volta definito che deve essere caricato windows, il computer inizia a leggere i dati relativi a windows stesso, per esempio il classico logo che compare durante il caricamento e successivamente tutto il resto.  La lettura dal disco fisso però è molto lenta, perciò viene utilizzata una memoria temporanea molto più veloce, dove salvare i programmi usati più frequentemente per richiamarli in velocità: questa memoria viene definita “memoria ram”, la quale si azzera ad ogni riavvio del computer poichè non mantiene fisicamente i dati in mancanza di alimentazione.
Windows stesso è un programma, ma viene definito Sistema Operativo poichè viene caricato all’avvio del pc e permette di sfruttare tutti i dispositivi e la potenza grafica e matematica del computer stesso.

La pecca di ogni sistema operativo -come tutti gli utenti possono notare- è che dopo qualcheavvio windows xp mese di utilizzo, qualsiasi pc rallenta in modo inverosimile e quasi insopportabile. L’avvio e lo spegnimento del computer diventano molto piu’ lenti ed alcune volte diventa necessario portare il computer da un tecnico che lo riporti alle condizioni di partenza. Però dopo qualche mese il problema si ripresenta comunque! A cos’è dovuto tutto ciò? Il succo del problema sta tutto nel disco fisso, ovvero nella memoria fisica del computer. Vi devo ammettere che prima dell’avvento di internet, tutto questo non succedeva in modo così evidente. Ma sopratutto al giorno d’oggi, che voi ve ne rendiate conto o no, ogni volta che visitate una pagina web oppure installate un piccolo programma (gli utilizzatori meno smaliziati installano spesso giochini o utility che fanno gola ma poi non vengono mai utilizzate) vengono aggiunti dei dati alle impostazioni del sistema operativo e vengono accumulati nel disco fisso. Molti di questi dati in realtà non ci servono, ma vengono utilizzati dal sistema operativo per adattarsi alle nostre esigenze, magari “precaricando”
i software da noi piu utilizzati. Ma se noi installiamo tanti software che non usiamo, windows si troverà a doverli esaminare comunque, appesantendo quindi l’avvio e lo spegnimento del sistema. In più vengono generati tantissimi altri file ad ogni nostra azione, che nel tempo rallentano il computer in maniera fin troppo percettibile. Pulire manualmente il computer da questi files è programmi è quasi impossibile, poichè anche eliminando i software, rimane sempre traccia nei registri di windows oppure nelle cartelle del sistema, quindi in realtà non cambia un granchè. Il metodo più veloce è quello di formattare il disco fisso, anche se questo ci fa perdere tutti i dati personali, segnalibri dei browser, password salvate ecc.. Il classico tecnico del computer se ne frega, vi formatta tutto, e poi vi chiede anche 50 euro. In realtà potete salvare buona parte dei vostri dati usando qualche piccolo trucco per rendere tutto più facile, e formattare il computer da voi senza troppa difficoltà. La parte più complessa è il salvataggio dei dati, ma penso che chiunque sia in grado di copiare su una chiavetta usb oppure masterizzare un dvd con le cose più importanti no? Alla fine è essenziale saperlo fare per usare un computer…

IL termine informatico “formattazione” indica quel processo tramite il quale la memoria di un pc viene “azzerata”. Così facendo però, eliminate tutti i dati presenti nel computer compreso il settore di avvio ed il sistema operativo. Ciò significa che dopo una formattazione il vostro computer è inutilizzabile. Più di cinque anni fa era abbastanza complicato spiegare tutti i procedimenti  necessari a ripristinare il funzionamento di un computer dopo la formattazione, ma dalla versione di Windows Xp in poi, è possibile formattare il computer ed installare il sistema operativo con pochi e semplici click. Con il cd di windows vista e windows 7 il procendimento rimane circa lo stesso, cambiano di poco le diciture e lo stile grafico.  Quando vi trovate di fronte ad un software per la formattazione, qualsiasi esso sia, vi chiederà diversi parametri:

- FAT o NTFS? Il tipo di partizione: la partizione è un “disco virtuale” dentro al disco fisico. Anche se voi avete un solo disco fisso, potete creare all’interno di esso tante partizioni che poi troverete in “risorse del computer” con il nome che avete scelto ad esempio “C:” oppure “D:”. Solitamente si usa una sola partizione che occupa l’intero disco, ma visto le grandi dimensioni dei dischi al giorno d’oggi, sopratutto nei portatili, iniziamo a trovare due partizioni C: di sistema e D: per i dati personali. FAT o NTSF invece sono due sigle che indicano un diverso sistema (detto file system) per gestire i file sul disco, si tratta di come vengono salvati e strutturati fisicamente i file: in realtà l’utente non vede alcuna differenza utilizzando un file system o un altro, anche se NTSF è piu’ stabile e sicuro. Quindi quando create una partizione potete definire il file system, singolarmente per quella partizione. Ecco perchè è possibile sullo stesso disco fisso installare diversi sistemi operativi con diversi file system: per esempio il sistema operativo Linux usa EXT2…

- LABEL o Etichetta: E’ semplicemente il nome da assegnare alla partizione, usato per riconoscerla in modo più veloce: consiglio nomi brevi e senza caratteri speciali come “DATA” o “SYSTEM”. Potete anche omettere questo parametro se viene richiesto.. non è vitale!

- Formattazione RAPIDA o COMPLETA? Questo è un punto interessante. Quando i dati vengono salvati sul disco fisso, vengono sparsi casualmente, senza una particolare logica. Ma nei primi punti del disco viene salvata una “tabella di allocazione dei files” nella quale viene indicato dove si trovano tutti i file salvati e quanto spazio occupano. Questo permette al sistema di sapere dove andarli a cercare per leggerli ed anche dove si trova lo spazio vuoto (per evitare di scrivere un file nuovo sopra ad un’altro). La formattazione veloce elimina proprio questa tabella, quindi i dati sembrano spariti ma in realtà sono tutti presenti nel disco fisso! Quando voi aggiungete i file nuovi sul disco gli altri vengono sovrascritti in modo casuale.  I sofware per il recupero dei file eliminati funzionano proprio in questo modo: cercano punto per punto su tutto il disco, senza curarsi della tabella di allocazione dei files, assimilando i dati trovati. Questo permette di recuperare i file che fortunatamente sono rimasti integri senza sovrascrizioni. Se volete formattare un computer eliminando definitivamente alcuni dati con la sicurezza che nessuno potrà recuperarli, vi consiglio la formattazione completa: questa è molto più lenta, perché azzera completamente punto per punto il disco, sovrascrivendo e azzerando veramente tutto.

Formattazione, facciamo pratica!

Salvate tutti i dati per voi importanti su qualche supporto e siete pronti per provare la vostra prima formattazione. Sarà questione di pochi click ed il pc farà tutto da solo! Recuperatevi prima di tutto un cd di installazione di windows xp, windows vista oppure windows 7. Avviate il computer ed alla prima schermata che compare all’accensione del monitor, premete il tasto PAUSE in alto a destra della vostra tastiera. Questo mette in pausa il computer stesso, così che avete pure il tempo di inserire il cd di installazione di windows nel lettore! Inseritelo, aspettate qualche secondo che il lettore lo accetti, poi premete un qualsiasi tasto per continuare sbloccare la situazione di pausa del PC. Teoricamente il computer dovrebbe avviarsi dal lettore CDROM, caricando l’installazione di windows. Se questo non avviene, dovete impostare il lettore cdrom come periferica principale di avvio ed il disco fisso come la seconda! Per farlo riavviate il computer, ripremete pausa alla prima schermata ed osservatela attentamente:

finestra di avvio - bios boot computerSe al posto di questa immagine vi compare il logo del produtture del vostro pc, potrebbe esserci la scritta “Press Esc to view Post Screen” o qualcosa di simile: premendo quel tasto vi riporta a questa schermata!

Questa è una tipica schermata di avvio del computer. Dovete leggere attentamente cosa viene scritto, solitamente la dicitura è simile a “premere Canc per entare nel setup”. Non tutti i computer sono uguali, ma il concetto è simile ed intuitivamente non è difficile capire. Alcuni dicono “Press F2 to enter the setup” altri dicono “Press F8 to enter the setup”. Premete il tasto corrispondente due o tre volte per assicurarvi che il tasto venga letto, (altrimenti il pc parte normalmente) otterrete in questo modo una particolare finestra di setup. Utilizzando le freccie destra e sinistra per muovervi sui vari menu, scorrete le varie voci finchè non trovate le impostazioni relative alle periferiche di boot, che assomiglieranno ad una di queste schermate:

finestra di avvio - bios boot computer
In questo esempio, come dice la guida a destra, utilizzando il tasto + ed il tasto – della tastiera (vicini ad invio) potete spostare un elemento in basso oppure in alto. Dovete spostare la voce CDROM al primo posto mentre la voce Hard Disk al secondo, in questo modo il sistema cercherà di avviare il CDROM se presente, mentre passa all’avvio normale dei sistema se nessun cdrom avviabile è stato inserito.
finestra di avvio - bios boot computer
in questo altro esempio invece è necessario selezionare la prima posizione di avvio ed indicare a quale periferica assegnarla (scegliamo CDROM) e successivamente per la seconda posizione scegliamo Hard Disk. La terza posizione risulta inutile, ma potrebbe essere un eventuale floppy o chiavetta usb…?

Una volta modificate le opzioni è necessario trovare il menu di uscita dove dobbiamo selezionare “Save and Exit” ovvero salva ed esci. Solitamente si tratta dell’ultimo menu in alto a destra. Ora potete ripetere l’operazione mettendo in pausa il computer, inserendo il cdrom di avvio di windows. Nel momento che il cd viene caricato, facile che compaia una dicitura simile a “Press any key to start from cdrom…” premete un tasto prima che scada il tempo a dispozione, così da avviare il setup. Affronterò il caso di formattazione ed installazione tramite windows xp.

finestra di avvio - bios boot computer
dopo un breve caricamento dei file di sistema, prima di tutto il setup vi chiederà di accettare la licenza d’uso premendo F8. Dunque facciamogli questo favore, premiamo F8 e continuiamo alla prossima schermata:
finestra di avvio - bios boot computer
se avete una versione di windows installata nel computer, facile che il setup la rilevi quindi vi chiederà se effettuare il ripristino oppure reinstallare semplicemente windows. Premiamo INVIO per installare windows in modo normale.
finestra di avvio - bios boot computer
ora il setup finalmente ci mostra come sono le partizioni nel nostro disco: possiamo ricavarne le dimensioni, lo spazio libero, il file system (RAW significa partizione senza file system). Per creare una nuova partizione “pulita” eliminiamo tutte le partizioni presenti selezionandole una ad una con le frecce e premendo D. Comparirà un’altra schermata che vi chiederà di premere L per cancellare la partizione. Una volta eliminate tutte le partizioni vi rimane la voce “Unpartitioned space” ovvero spazio non partizionato. Premete ora C per creare una partizione nello spazio non partizionato. Il setup utilizza automaticamente tutto lo spazio disponibile, creando una nuova partizione RAW: ora premete invio su questa nuova partizione per sceglierne il file system:
finestra di avvio - bios boot computer
ora facciamo pienamente tesoro di quello detto all’inizio dell’articolo: se volete formattare in modo totale la partizione con file system NTFS usiamo la terza opzione così che successivamente partirà il processo di formattazione:
finestra di avvio - bios boot computer
Completata la formattazione l’installazione di windows continuerà automaticamente copiando i nuovi files e riavviando il pc. Durante il riavvio del pc non premete alcun tasto, in modo che il cdrom non si avvii nuovamente! Il computer partirà utilizzando la nuova partizione e completando l’installazione di windows. Seguite semplicemente le indicazioni del setup per completarla secondo le vostre esigenze.

Comments

comments