E’ stata trovata la vita su Marte?

E’ stata trovata la vita su Marte? (1.00/5) su 4 voti
perché aspettarsi la vita su marte Al giorno d’oggi, sono state già molte le spedizioni di robot su Marte. E’ incredibile se pensiamo che solo 40 anni fa, per miracolo, siamo arrivati sulla luna con mezzi antiquati. Tralasciando lo scontro con chi crede lo sbarco sulla Luna sia stata una messinscena, l’attenzione si è spostata su Marte perché probabilmente ha più senso investire su questo pianeta, in quanto potrebbe essere fonte di materie prime o chissà, di altro terreno sfruttabile per lo sviluppo dell’umanità. Ora però siamo molto indietro rispetto a questa visione futuristica. Restando con i piedi per terra, la cultura media della popolazione terrestre si pone un grande quesito: esiste vita su altri pianeti oltre che alla Terra? Le recenti scoperte su Marte, mostrano che sono presenti i cosidetti “mattoni della vita” in realtà non sono state scoperte forme di vita, ma composti e molecole che hanno a che fare con la vita che noi conosciamo. Per esempio sappiamo che alcuni esseri viventi sulla Terra, durante il loro ciclo vitale creano metano: trovare metano su Marte significherebbe che probabilmente simili esseri viventi si sono sviluppati pure su quel pianeta. Ritorniamo però, a questo punto, ad un a riflessione di base, per metterci di fronte alle infinite possibilità dell’universo. Lo spazio è quasi sconfinato, abbiamo miliardi di galassie con miliardi di stelle ed un numero infinito di pianeti. Tutto questo rende disponibili un numero talmente elevato di combinazioni, di possibilità, che sembra impossibile poter immaginare di essere l’unico pianeta abitato nell’intero universo. batteri metano Le ultime spedizioni su Marte hanno dimostrato (senza nemmeno uscire dal sistema solare!) che sono presenti molecole complesse, che con molta probabilità potrebbero essere frutto dell’azione di esseri viventi come micro organismi, batteri. Per quanto minuscolo, un batterio è già una forma di vita e se venisse rilevato su Marte, sarebbe il primo alieno che viene ufficialmente contattato dalla nostra civiltà. Questo distrugge parecchi dogmi, sopratutto quelli religiosi, che vedono la nostra umanità al centro dell’universo con il nostro pianeta l’unico abitato. Sarebbe come passare da una visione di Terra al centro dell’universo con il Sole e le stelle che le ruotano attorno, ad una visione di minuscolo puntino blu che vaga nello spazio. Una delle più grandi rivoluzioni nella consapevolezza umana, che finalmente accetta la propria posizione di essere vivente non “dominante e centrale” come manifestazione di vita nel creato.

Credo che ci possiamo considerare molto vicini alla scoperta di vita su altri pianeti, ed anzi se l’annuncio ufficiale fosse domani al telegiornale, non mi stupirebbe più di tanto. Sono già consapevole del fatto che tutto questo è possibile: considerate che in diverse meteoriti esaminate fino ad ora, sono stati trovati micro organismi provenienti dallo spazio assieme al meteorite stesso. cometa batteri terra Questo significa che, con molta probabilità, da Marte o da qualche altro pianeta dei batteri hanno utilizzato quella roccia come mezzo di trasporto. Secondo la teoria dell’evoluzione, la vita stessa sulla Terra è nata grazie a micro organismi e sarebbe anche lecito chiedersi: e se i primi micro organismi non fossero nati qui? Se fossero arrivati grazie ad un meteorite? Alcune teorie dicono addirittura che l’acqua dei mari e degli oceani è stata portata sulla terra da comete che si sono scongelate durante l’impatto col pianeta. Quindi, per quanto ne sappiamo, in quell’acqua oppure in qualche altra roccia, potrebbe essere arrivata la prima forma di vita sulla terra. Forse vi sembrerà che sto viaggiando con la fantasia, ma in realtà sto valutando semplicemente le ipotesi tra le più probabili e non abbiamo nessun modo per avere risposta sicura sulla nostra origine. Forse qualche risposta la troveremo su Marte, forse non la troveremo mai. Ma lo scopo di questo quadro della situazione e delle mie riflessioni è di mettervi davanti ad uno sguardo più ampio, che con semplicità, ci mette di fronte alla realtà delle cose, realtà che potrebbe presto essere confermata ufficialmente.

Riccardo Maestri

Comments

comments